Arbitro Bancario e Finanziario

Archiviato in: ADR, Generale

Arbitro bancarioUltimamente se ne sente parlare moltissimo. E’ un nuovo sistema per la risoluzione delle liti tra privati e banche. Ma che cos’è esattamente e, soprattutto, come funziona l’arbitrato bancario e finanziario? La Dott.ssa Francesca Rosti ce ne illustra gli aspetti fondamentali.

 Dal 15 ottobre 2009 è operativo l’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF), un nuovo organismo indipendente e imparziale, realizzato all’interno della Banca d’Italia, diverso sia dall’arbitrato sia dalla conciliazione.

Si tratta di un sistema di risoluzione delle liti tra privati e banche/intermediari finanziari, concernenti operazioni e servizi bancari e finanziari; l’ABF può decidere le controversie fino a € 100.000 se il cliente chiede una somma di denaro, oppure controversie senza limiti di importo se il cliente chiede l’accertamento di diritti, obblighi o facoltà. (continua…)

Studio sull’ADR nell’Unione Europea

Archiviato in: ADR, Generale, Internazionale, News

da Google Immagini
da Google Immagini
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La DG SANCO ha recentemente commissionato uno studio molto serio e puntuale sull’utilizzo dei sistemi ADR in Europa.

Ecco alcuni highlight sulle principali conclusioni raggiunte:

-          Il numero di casi gestiti tramite schemi ADR è costantemente aumentato negli ultimi anni (si parla di centinaia di migliaia di casi);

-          Nonostante ciò, vengono comunque ravvisate lacune nella copertura per area geografica e settore;

-          In EU sono disponibili 750 schemi ADR per le dispute che coinvolgano un consumatore ed è interessante notare come, anche all’interno di uno stesso Paese, esista una grande varietà di schemi;

-          Gli schemi possono essere classificati relativamente al risultato della procedura (raccomandazione, decisione vincolante per l’azienda e non per il consumatore, decisione vincolante per entrambe le parti, accordo delle parti – non vincolante – );

-          La maggior parte di essi prevede comunque la gratuità o è low cost per il consumatore (sotto i 50 Euro);

-          L’utilizzo  degli schemi ADR a livello transfrontaliero deve ancora decollare.

I maggiori ostacoli sono:

    >  nei Paesi più grandi, la non conoscenza dell’esistenza di tali meccanismi a causa della frammentazione dei servizi;

    >  la non-compliance delle aziende ai risultati che non prevedano la vincolatività;

    >  la non partecipazione delle imprese a tali schemi

    >  di servizi ADR di settore

    >   le barrire linguistiche.

-          In generale, i problemi maggiormente percepiti dai providers di schemi ADR sono relativi alla possibilità di far conoscere l’esistenza dei propri servizi ADR al grande pubblico (quindi promozione e mancanza di fondi per la promozione), soprattutto quando non esiste l’obbligo per l’impresa di avvisare dell’esistenza di tali meccanismi i propri clienti.

L’intero report è disponibile a questo indirizzo: http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/adr_study.pdf

Dott.ssa Emanuela Villa

Blogconciliazione Editorial staff

CHI HA PAURA DI CONCILIARE ON LINE?

Archiviato in: ADR, Generale

da Google Immagini

da Google Immagini

Alcuni definiscono l’ODR la nuova frontiera della conciliazione…

Altri sono ancora un po’ scettici…

Sicuramente i vantaggi sono evidenti, ma quali insegnamenti vengono dalla pratica?

Dopo  8 anni di esperienza “on the field” come responsabile di RisolviOnline, Roberta Regazzoni individua i 5 punti cruciali per un servizio di risoluzione online delle controversie commerciali.

Ecco che cosa ne pensa… (continua…)