Proposta del mediatore e autonomia privata
Archiviato in: Approfondimento, D. Lgs 28/2010, Generale
Alla base del concetto di negoziazione c’è il principio dell’autonomia negoziale privata.
Lo stesso spirito dovrebbe essere presente anche nella negoziazione di una controversia. Come si concilia ciò con l’art. 13 del D. Lgs 28/2010 relativo agli effetti della proposta ultimativa del mediatore?
Ecco un’interessante analisi sul tema a cura dell’ Avv. Giovanna Pia Danieli e della Dott.ssa Viviana De Paola con la supervisione del Prof. Paolo Salvatore Nicosia, dal titolo “La mediazione civile e commerciale italiana ed europea, dalla prospettiva dell’autonomia negoziale privata“


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Commento di carlo mosca — 31 ottobre 2010 @ 13:38
Vedo intanto due problemi (di sicuro ne salteranno fuori altri):
1) le parti accorte magari staranno alla larga dalla med ex decreto 28/10 perchè non vogliono vedersi gestire da un mediatore (che non hanno scelto) che magri dopo un’ora di trattative salta fuori con la sua proposta; ma le parte meno accorte saranno sicuramente attirate dai costi politici, dal feticcio dell’esecutività e rischieranno allegramente la proposta. La moneta cattiva scaccerà quella buona?
2) da mediatore, che fare se le parti congiuntamente e fortissimamente ti chiedono la proposta? L’obiezione di coscienza è un motivo valido da tirar fuori …?
un abbraccio
carlo mosca