La mossa del cavallo… in mediazione

Archiviato in: Generale, Internazionale

L'avv. De berti durante il suo intervento
L’Avv. De Berti rappresenta il conflitto con gli scacchi

Il 4 e 5 giugno u.s. si è tenuto a Lubiana il  14° Forum Mondiale dei Centri di Mediazione, organizzato dall’Union Internationale des Avocats (UIA). Il Forum è stato creato nel 2001 dalla commissione mediazione dell’UIA con lo scopo di riunire periodicamente i più importanti centri di mediazione del mondo per condividere esperienze e sviluppare progetti comuni.
Il programma del Forum è stato quanto mai variegato. Accanto alle tematiche “canoniche” come l’utilizzo di esperti in mediazione, l’implementazione della Direttiva EU 52/2008 in diversi contesti e la mediazione in campo societario, si sono svolti temi originali,  quali ad esempio l’uso “creativo” della mediazione. Si sono così analizzate le tecniche che  sfruttano alcune conoscenze relative ai  meccanismi di  funzionamento del cervello.
Su questo ultimo punto è possibile accedere liberamente alla presentazione di Jeremy Lack e François Bogacz  al seguente link: www.altenburger.ch/uploads/tx_altenburger/jl_fb_2010_The_social_brain_during_mediation.pdf (continua…)

Gli azzurri della mediazione

Archiviato in: Generale, Iniziative, Internazionale

bandiera italianaLa squadra italiana di mediazione è scesa in campo lo scorso 6 febbraio, a Parigi, in occasione della quinta edizione dell’ ICC Commercial Mediation Competition, un vero e proprio campionato di conciliazione che si disputa ogni anno tra squadre di giovani studenti provenienti dalle Università di tutto il mondo.
Quest’anno, hanno partecipato 44 squadre, giunte dall’ Europa, dall’America, dall’Asia, dall’Africa e dall’Australia, per un totale di più di 130 giovani, tutti animati e accomunati dalla stessa passione per il diritto e per la composizione pacifica delle controversie. (continua…)

…e voi come avreste replicato?

Archiviato in: Generale

Question markQualche giorno fa, in coda ad uno dei tanti seminari informativi che in questi giorni vengono organizzati un po’ ovunque per spiegare l’ABC della mediazione, un avvocato ha sollevato un’obiezione che cerco di riportare nel modo più fedele possibile:

<<La mediazione rappresenta un approccio senz’altro molto interessante ma non capisco perchè tutto questo debba riguardare noi avvocati. Quando il cliente viene da noi chiede un consiglio legale, un parere, un’opinione ben precisa su un aspetto tecnico giuridico. Se iniziamo a parlare di interessi, di bisogni, di emozioni, di sentimenti, questo gira i tacchi e se ne va da un altro collega. Perchè è senz’altro vero che le controversie sono composte di molti aspetti anche non giuridici. Ma se l’imprenditore vuole parlare di denaro, lo fa da solo, anche senza il nostro aiuto. E se il cliente vuole discutere di emozioni, beh, andrà dallo psicologo, ma non certo da noi. Insomma, mi sembra che agli avvocati si stia chiedendo di mettersi a fare anche il lavoro di altri e viceversa. E tutto questo mi sembra incomprensibile>>.

Voi come avreste replicato?

Giovanni Nicola Giudice

Responsabile del Servizio di Conciliazione della Camera Arbitrale di Milano