Archiviato in: Approfondimento, Generale

da Google Immagini
Può l’uso di un certo linguaggio creare un eccesso di aspettative? Vi sono pericoli nascosti dietro l’innocenza di una parola? È conciliazione una parola leale? Sono queste le domande da cui prende spunto questo breve scritto che cercherà di esaminare da una prospettiva poco considerata, perché il termine conciliazione potrebbe contenere in sé una contraddizione, valutando i rischi dell’uso del linguaggio e cercando possibili soluzioni.
In un’epoca di parole, l’uso di queste è spesso distratto. Ma il linguaggio guida la nostra comunicazione e s’innesta prepotentemente nelle scelte effettuate dagli utilizzatori di un servizio. Per questo motivo, i rischi di un linguaggio ambiguo non pre-occupano solo per problemi stilistici ma anche per le aspettative che possono crearsi e le conseguenti scelte che gli utilizzatori finali mettono in campo. (continua…)
Commenti (9)
Archiviato in: Generale, Iniziative, News

Foto Google immagini
Le peculiarità della cosiddetta “conciliazione CORECOM” rispetto allo schema tradizionale, ne fanno un modello differente o si tratta di pragmatica declinazione dello stesso “DNA”? Lo schema di decreto legislativo sulla mediazione attualmente al vaglio del Parlamento propone l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione per alcune materie: il modello CORECOM è quindi servito da apripista?
Questi, alcuni dei quesiti che saranno oggetto dell’incontro dal titolo “La conciliazione delle controversie nelle telecomunicazioni tra volontà delle parti e obbligo normativo. L’esperienza del CORECOM Lombardia” che si terrà il 27 novembre 2009 presso il Palazzo Pirelli in Via Fabio Filzi 22 – Milano.
Commenti (3)
Archiviato in: Generale, Iniziative, News
La recentissima approvazione dello schema di D. Lgs. sulla mediazione da parte del Consiglio dei Ministri riporta sotto i riflettori la conciliazione e offre l’occasione per un interessante confronto con le esperienze di altri Paesi.
Ne parleremo il 20 novembre a Palazzo Affari ai Giureconsulti con Chiara Giovannucci Orlandi, Adolfo Braga Neto, Veronica Beer e Alessandro Pieralli.
Commenti (6)